☀ - CAPO D'ORLANDO HA UN NUOVO CONSIGLIERE COMUNALE: RENATO MANGANO... IL NEO CONSIGLIERE, CHE SUBENTRA ALLA DIMISSIONARIA DANIELA TRIFILO', DURANTE LE FASI DEL GIURAMENTO, NEL CORSO DELLA SEDUTA STRAORDINARIA DEL CONSIGLIO COMUNALE...  "Emozionato e orgoglioso di entrare a far parte del Consiglio Comunale. Adesso si lavora per la nostra Capo d'Orlando...". Renato Mangano #Capodorlando #ConsiglioComunale #presidenteCarmeloGalipo #Networkbellezzasicilia #Capodorlandonlineit#Capodorlandochilaamaegliorlandininelmo
☀️ - CAPO D'ORLANDO - EVENTI IMPORTANTI. COMUNICATO UFFICIO STAMPA COMUNE. "PA SOCIAL IN TOUR" : VENERDI' 14 GIUGNO, TAPPA ALLA BIBLIOTECA COMUNALE DI VIA DEL FANCIULLO. Capo d'Orlando è l'unica tappa siciliana, la seconda del Sud Italia insieme a Reggio Calabria, del “PA Social in tour”, l'iniziativa curata dalla prima associazione italiana (PA Social) dedicata allo sviluppo della nuova comunicazione, condotta attraverso social network, chat, tutti gli strumenti innovativi messi a disposizione dal web. Venerdì 14 giugno la Biblioteca Comunale di Via del Fanciullo ospiterà il workshop dedicato all’utilizzo dei social media, in particolare Linkedin, per enti e aziende pubbliche. L’obiettivo dell’iniziativa è diffondere e sviluppare un positivo e sempre più professionale utilizzo di Linkedin per il settore pubblico. Un mix tra formazione, divulgazione, scambio di buone pratiche per far conoscere al meglio le opportunità offerte da Linkedin.Il programma prevede i saluti dell’assessore al Turismo Sara La Rosa, e del presidente di PA Social Francesco Di Costanzo. A seguire, l’intervento del responsabile PA di Linkedin Italia Alessandro Gallo e la presentazione di alcuni casi di buone prassi in Sicilia a cura del coordinamento regionale dell’associazione. “E' un evento di grande interesse e attualità – afferma l'Assessore La Rosa – d'altra parte, è inevitabile per le amministrazioni locali confrontarsi con il mondo della nuova comunicazione legato agli strumenti web e social che sono in costante evoluzione. Il workshop di venerdì sarà dedicato alla conoscenza dell'utilizzo professionale di Linkedin per il settore pubblico e il fermento attorno a questo social network tornerà utile sia per creare una Pubblica Amministrazione sempre più aperta anche nei rapporti con il cittadino, sia nell'ottica della promozione della nostra Capo d'Orlando”. #PASocialintour #Linkedin #workshop #ComunediCapodorlando#UfficioStampaComune #presidentePASocialFrancescoDiCostanzo#responsabilePAdiLinkedinItaliaAlessandroGallo #Networkbellezzasicilia #Buongovernosicilia #capodorlandonline.itwww.capodorlandonline.
CAPO D'ORLANDO - Lo spazio Loc della Pinacoteca Comunale ospiterà la mostra "COSA PORTA IL MARE". Inaugurazione Sabato 27 aprile alle 19:00.          “COSA PORTA IL MARE”, propone una nuova concezione territoriale della cultura: una città/ambiente, che avrà a Capo d'Orlando un’occasione reale di sperimentazione e produzione artistica attraverso il recupero dei "rigetti" del mare, reinterpretati e ricollocati, ed elevati al rango di “opere d’arte”.   La mostra resterà aperta fino al 15 maggio.   By - Comunicato Stampa Comune di Capo d'Orlando             &n
FRA DMO E PORTO TURISTICO... DAI DATI 2018 ALLE PROSPETTIVE FUTURE...  (FONTE DATI 2018 - “Osservatorio Turistico” dell’Assessorato Turismo della Regione Siciliana ).   I dati del 2018, raccolti dall’”Osservatorio Turistico”, dell’Assessorato Turismo della Regione Siciliana: 15 milioni di presenze e quasi 5 milioni di arrivi sono indicativi della crescita del TURISMO in SICILIA. Un aumento dei flussi turistici rispetto all’anno precedente, del 2,9 per cento: arrivi (oltre 140 mila in più) e presenze (oltre 430 mila pernottamenti in più). Al primo posto, con quasi 3,5 milioni di presenze (il 23,1% del totale regionale), si afferma, come meta preferita, la provincia di Messina, trainata da TAORMINA e dalle ISOLE EOLIE.     A CAPO D’ORLANDO, nei suoi 1812 Posti letto, dopo la notevole crescita del 16% del 2017, con 26.680 arrivi, nel 2018, sono stati registrati, complessivamente, 27.804 arrivi. Le presenze, da un + 17%, con 82.546 del 2017, sono cresciute di un migliaio di unità, risultando essere, nel 2018, 83.550. Nel 2018, sulla base dei dati dell’“Osservatorio Turistico” Regionale, le presenze nelle strutture ricettive paladine, che comprendono: Alberghi da 2 a 4 stelle, Residence Turistico Alberghieri, Affittacamere, CaseVacanze, Campeggi, Bed & Breakfast, sui complessivi 83.550, 18.644 presenze sono state straniere (nel 2017 erano state 17644). Le presenze degli ospiti italiani (64.906), quindi, contrariamente alla tendenza regionale, hanno superato le presenze degli stranieri (18.644). Inoltre, sempre in base ai dati, i turisti stranieri, sembra che preferiscano le strutture alberghiere (10.657 presenze), rispetto a quelle extralberghiere (7.987 presenze). La media dei pernottamenti risulta essere di circa 3 notti.   (Dati di Capo d'Orlando 2018, a cura dell' “Osservatorio Turistico” dell’Assessorato Turismo della Regione Siciliana ). Numeri non notevoli, rispetto al 2017, ma indicativi di una tendenza che colloca Capo d’Orlando, fra le mete turistiche preferite in Sicilia.   COME INCREMENTARE IL FATTORE CRESCITA?   AGLI STATI GENERALI DEL TURISMO DI ERICE, IL PRESIDENTE MUSUMECI HA DETTO: “Occorre programmare in tempo – sostiene Musumeci – I tour operator e i turisti hanno bisogno di organizzarsi. Noi, per la prima volta, abbiamo presentato i più importanti eventi con un anno di anticipo. Stiamo pubblicizzando le nostre iniziative sui quotidiani nazionali e le abbiamo già presentate alla Stampa estera. Siamo all’inizio di un percorso che la Regione non aveva mai conosciuto. Manca, per esempio, un Piano turistico strategico a lunga scadenza, a dieci anni. Ci vorrà del tempo, ci vorrà anche la collaborazione dei privati, ma siamo già sulla buona strada”.   A LIVELLO STRATEGICO?   La Regione Siciliana, con l’Assessorato Regionale al Turismo, Comunicazioni e Trasporti, Dipartimento Turistico, Sport e Spettacolo, ha emanato le LINEE GUIDA SUI DMO (DESTINATION MANAGMENT ORGANIZATION). Si tratta di un nuovo strumento di aggregazione territoriale, in sostituzione dei non tanto riusciti distretti turistici. Se, come si chiede da più parti, si perverrà ad un coordinamento unico regionale che valorizzi i meriti e premi gli esempi virtuosi, si potrà realizzare l’auspicato “SISTEMA SICILIA” PER IL TURISMO PARTECIPATO, E CAPO D'ORLANO, CON IL PORTO TURISTICO HA DIVERSE CARTE DA GIOCARE; IN CASO CONTRARIO SI CAMBIA, PER NON CAMBIARE NIENTE!...   Arch. PierFranco Spaticchia   &n
IL DATO DI PARTENZA EMERSO AL CENTRO ETTORE MAJORANA DI ERICE: LA CRESCITA DEI FLUSSI TURISTICI DI CIRCA IL 3%, IMPONE UNA STRATEGIA COMUNE ED INTEGRATA PER POTENZIARE, QUALIFICARE, SOSTENERE ED “ESPORTARE” L’ECONOMIA TRAINANTE DELL’ISOLA. L'INEDITA FULL IMMERSION, HA COINVOLTO I RAPPRESENTANTI DI ENTI, ASSOCIAZIONI, ESPERTI ED OPERATORI TURISTICI. Fra i presenti all’importante evento, fra gli altri: il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, l’assessore regionale al Turismo Sandro Pappalardo, il Centro Studi Touring club, il presidente Federalberghi Sicilia, Nico Torrisi, Vittorio Messina, presidente Confesercenti, Giuseppe Cassarà, presidente Federturismo Sicindustria, Francesco Picarella, presidente Confcommercio, il direttore esecutivo dell’Enit, Giovanni Bastianelli, il presidente dell’Unione Nazionale Pro Loco, Antonino La Spina, il prorettore vicario dell’università di Palermo Fabio Mazzola, il professore Felice Giuffrè, dell’Università di Catania, il vescovo di Acireale Antonino Raspanti. Due giorni, riuniti attorno ai tavoli tematici, per fare il punto della situazione: sulla governance del “Sistema Sicilia Turismo”, circa la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale ed enogastronomico, sulla qualificazione delle professioni turistico-ricettive e promo-turistiche. I dati del 2018, raccolti dall’Osservatorio Turistico Regionale: 15 milioni di presenze e quasi 5 milioni di arrivi sono indicativi della crescita del… “TURISMO SICILIA”. Un aumento dei flussi turistici rispetto all’anno precedente, del 2,9 per cento: arrivi (oltre 140 mila in più) e presenze (oltre 430 mila pernottamenti in più).     LA PROVINCIA DI MESSINA, META PREFERITA NEL 2018.   Al primo posto, con quasi 3,5 milioni di presenze (il 23,1% del totale regionale), si afferma, come meta preferita, la provincia di Messina, trainata da TAORMINA e dalle ISOLE EOLIE; A Capo d’Orlando, dopo la crescita del 16% del 2017, con 26.680 arrivi, nel 2018 sono stati registrati complessivamente 27.804 arrivi; mentre le presenze, da un + 17%, con 82.546 del 2017, si è passati a 83.550 presenze nel 2018. Fra le altre province regionali, si affermano Palermo con il 21,7% di presenze (+10,3 per cento) e Trapani con 15,7%. Complessivamente, dunque, in Sicilia, le presenze crescono sia negli esercizi alberghieri (+1,5 per cento, con circa 12 milioni di presenze e oltre 3,8 milioni di arrivi, con una permanenza media di 3,1 notti per cliente), che in quelli extra-alberghieri (+8,9%, con 3 milioni di presenze e un milione e 100 mila di arrivi e una permanenza media di 2,9 notti). Le presenze dei clienti stranieri superano, in termini di presenze, gli italiani (7,6 milioni le presenze dei non residenti e 7,4 quelle dei residenti) e aumentano soprattutto nel settore extra-alberghiero (+13,6% a fronte del +4,8% nell’alberghiero). In crescita di +20,3% i visitatori della Cina, di +21,6 del Canada e di +28% della Croazia; come presenze, nel 2018, al primo posto sono state registrate le presenze dei francesi 20,5%, della Germania con il 15,3%, dell’Inghilterra con l’8,5% e degli USA con il 6,6%.   PER IL PRESIDENTE NELLO MUSUMECI: "La Regione, ben consapevole del valore strategico del settore turistico e delle sue infinite opportunità, ha potenziato gli investimenti, creato le sinergie per un miglioramento generale del sistema e avviato la programmazione triennale degli eventi, in modo da rendere pienamente fruibile in tutte le stagioni dell’anno il calendario degli appuntamenti. In questo modo favoriamo anche la destagionalizzazione…” “…Il Programma triennale di sviluppo turistico, infatti, rappresenta uno strumento che consentirà di pianificare nuove strategie per intercettare ulteriori flussi sia stranieri che nazionali.” “Occorre programmare in tempo – sostiene Musumeci – I tour operator e i turisti hanno bisogno di organizzarsi. Noi, per la prima volta, abbiamo presentato i più importanti eventi con un anno di anticipo. Stiamo pubblicizzando le nostre iniziative sui quotidiani nazionali e le abbiamo già presentate alla stampa estera. Siamo all’inizio di un percorso che la Regione non aveva mai conosciuto. Manca, per esempio, un Piano turistico strategico a lunga scadenza, a dieci anni. Ci vorrà del tempo, ci vorrà anche la collaborazione dei privati, ma siamo già sulla buona strada".   LE STRATEGIE: A LIVELLO STRATEGICO, LA “SICILIA DEL BUON TURISMO”, CON L’EMANAZIONE DELLE LINEE GUIDA SUI DMO (DESTINATION MANAGMENT ORGANIZATION), VUOLE DOTARSI DI UN NUOVO STRUMENTO DI AGGREGAZIONE TERRITORIALE, IN SOSTITUZIONE DEI NON RIUSCITI DISTRETTI TURISTICI. ANCHE SE NON MANCANO ALTRE DEBOLI PROPOSTE, TUTTI, COMUNQUE, SEMBRANO ESSERE CONCORDI SULL’INDIVIDUAZIONE DI UN COORDINAMENTO UNICO REGIONALE CHE PROMUOVA E FAVORISCA LA NASCITA DEL “SISTEMA SICILIA” PER IL TURISMO.   Arch. PierFranco Spaticchia &n